Mentre smanopolavo frequenze in attesa che un semaforo divenisse di un colore acconcio al moto, mi è toccato in sorte di intercettare un’intervista al garante della privacy. Per ovvi motivi non farò il suo nome e, peraltro, egli ha concesso l’intervista riservandosi di parlare con una patata in bocca, la testa in un pentolone da [...]...

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